Descrizione immagine
Descrizione immagine
Descrizione immagine

 Gruppo Mandolinisti

 

La storia 

  • Verso la fine del 1922 sorge il “Circolo mandolinistico” fondato da Leopoldo Bordoni.
  • Si riunivano in casa del Bordoni o sopra la Cassa di Risparmio. Suonavano spesso nelle osterie e nei bar, per Santa Cecilia ecc. per hobby, pur non disdegnando, come compenso, l’offerta “di qualche cena”.

Ne facevano parte TAMANTI OMERO, CECCHINI MUZIO e ARCANGELONI CANZIO ( chitarra), RINALDI MARCELLO (contrabbasso) e i mandolinisti veri e propri MANCINI ERCOLE, PAGINI OMERO, TRAPPOLI MEDORO, MORINI CESARE, GELSI ALTEO, CAPODAGLI LIBERTARIO, BATTAGLINI EMIDIO, POMPONI TITO, CAMPANELLI OVIDIO.

  • Il gruppo si scioglie nel 1927, ma non per questo si interrompe l’attività dei musicisti del gruppo.
  • Nel 1930 nasce la “Musica Arabita” durata fino al 1933.
  • Nel 1946-47 esiste una orchestrina da ballo che si esibisce  al mercato, al Cral, nel salone del Teatro Petrucci, composta da Duranti Franco (pianoforte), Tito Pomponi (tromba), un certo Teredo (sax-contralto), Egisto Bordoni (violino), Astero Ortensi(chitarra), Astolfi “Ninni”(batteria) Giovino Barbadoro (detto Costanzin – fisarmonica).                                                        
  • La tragedia del secondo conflitto mondiale riduce tutte le attività musicali.
 

  DALLA LIBERAZIONE AI NOSTRI GIORNI

  • Dopo la guerra anche i complessi da ballo cominciano ad essere ricostruiti e ad operare a Fossombrone e dintorni.
  • Nel 1944 il primo a partire,  è la Ruspaterra, fondata da Alfio Truffi (mandolino) e comprendente Righi Alfio e Tombari Giannetto (mandolino), Mencarelli Pasquale (chitarra, banyo), Truffi Enrichetto(mandola) e Scardacchi Oliviero(fisarmonica). In seguito entrano anche Pistacchi Averardo (mandolino) e Paolo Staurenghi.
  • Nel 1947 viene ricostruita la “Musica Arabita” di cui fanno parte con il mandolino Truffi Enrichetto e Righi Alfio. Questo gruppo ha breve durata, infatti si scioglie alla fine del 1947.
  • Nel 1949 viene fondata l’orchestra Agostini che sostituisce l’orchestrina precedente che continuerà la sua attività fino al 1962,, ma di cui non fanno parte ancora i mandolinisti.
  • Nel 1950 nasce infatti il gruppo: “Amici della musica” ad archi e plettro (prima versione) che opera fino al 1953. Raccoglie praticamente i migliori musicisti del momento. Ne fanno parte Bordoni Leopoldo, sempre sulla breccia per ogni iniziativa musicale che suona la mandola, i figli Egisto (violino) e Alfio(contrabbasso), i professor Agostini(violino), Pistacchi Averardo(mandolino) , Erino Paoletti(chitarra), Duranti Franco(contrabbasso), Bossi Vinicio e Simoncelli Mario (strumenti ritmici ) e Walter Ferretti (mandolino), Ortensi Astero (chitarra).
  • Il gruppo non esegue solo musica leggera, ma anche brani di notevole impegno; per la loro esibizione venivano pagati.
  • Dal 1969 dopo varie vicissitudini interne, il gruppo si trasforma in una vera e propria orchestra, iniziando la sua attività di spettacoli in zona e all’estero, ovunque raccogliendo lusinghieri successi.
  •  Qualche anno dopo, da questo gruppo, si forma anche il GRUPPO MANDOLINISTICO che continuerà ad operare contemporaneamente. Il debutto del nuovo gruppo intitolato a “MUGELLINI” (forsempronese direttore del Liceo musicale di Bologna) avviene con lo spettacolo di tutti i complessi della zona di Fossombrone al Cinema Metauro, Musica Insieme del ’76.
  • Qualche anno dopo il trio AVERARDO PISTACCHI mandolino, EGISTO BORDONI mandola, ERALDO BUFFONI chitarra classica partecipa allo spettacolo patrocinato dal Comune MUSICA e POESIA per collaborare in sottofondo con la prof.ssa Adele Rondini che declamava le sue poesie
  • Nel 1989 una rappresentanza dei due gruppi si reca ad Entraigues (città gemellata con Fossombrone) per celebrare il gemellaggio riscuotendo grande successo.
  • Negli ultimi anni per vicissitudini personali e naturali, essendosi assottigliato il numero dei componenti, i due gruppi si riuniscono.
  • Nell’ultimo decennio del secolo nasce l’esigenza di far conoscere questo strumento anche ai giovani per rinnovare le forze esistenti.
  • Così nel 1995, il Presidente della PRO LOCO, la signorina Lorella Cecchini, compra quattro mandolini ed una mandola e li mette a disposizione della Scuola  Media con la raccomandazione di continuare la tradizione del “mandolino a Fossombrone: gli alunni si impegnano  subito nello studio di questo strumento (sotto la guida dei Prof. Valentini  Don Giuseppe, Pierboni Paolo e il Sig. Egisto Bordoni) e a febbraio Roberto Parmigiani alunno di prima media si esibisce con il mandolino alla Corrida.                   
  •  A fine anno scolastico le nuove leve si esibiscono nel cortile della Corte  Bassa con un concertino che intenerisce il cuore degli adulti presenti e fa sperare in un proseguo qualificato della musica mandolinistica a Fossombrone.
  •   Alla fine del novecento, accanto al gruppo dei mandolinisti storici, Amici del Mandolino nasce il gruppo composto da diciotto elementi “I giovani amici del Mandolino” il cui Professore e Presidente è Gianfranco Biagiotti.

  La scuola spera di essere ancora nel futuro un vivaio di giovani appassionati di musica e di mandolino.

I nostri ragazzi dal 1995 ad oggi si sono distinti in vari concorsi e  rassegne musicali in Italia esibendosi con disinvoltura e padronanza dello strumento e ricevendo apprezzamenti e critiche positive dai maggiori giornali nazionali. Tutt'ora è attivo il laboratorio di mandolino seguito dai Prof. Pierboni, Vecchiarelli e Biagiotti che ogni anno sforna nuovi giovani mandolinisti che vengono poi assorbiti dal gruppo forsempronese "I giovani amici del mandolino". Il 6/04/03 in occasione delle manifestazioni concertistiche di Fossombrone i nostri ragazzi si sono incontrati con il gruppo mandolinistico giapponese del maestro Sanae Onji assieme al quale hanno eseguito alcuni brani del repertorio popolare italiano e un brano giapponese.
Nel mese di ottobre 2003 i mandolinisti della scuola media hanno partecipato ad una manifestazione internazionale sul mandolino e gli strumenti a plettro svoltasi a Vittorio Veneto, esibendosi in due concerti nel teatro di Conegliano Veneto e nel nuovissimo "Teatro Da Ponte" di Vittorio Veneto con loro si sono esibiti anche i mandolinisti storici di Fossombrone. Nel mese di Febbraio 2003 invitati dall'ente turismo di Urbino hanno partecipato al carnevale della città di Urbino.

Nel mese di aprile 2004 il gruppo ha partecipato alla rassegna nazionale di musica indetta dal Comune di Matelica (AN) ottenendo una menzione speciale per l'esecuzione e l'impegno nel tenere vive le tradizioni musicali del proprio paese.
Negli anni scolastici sucessivi, gli allievi del laboratorio di mandolino della nostra scuola, sotto la guida del Prof. Pierboni hanno partecipato costantemente ad eventi musicali sempre di maggior prestigio.Nell'anno 2005 hanno continuato la collaborazione con la rassegna musicale di Matelica, dove nell'estate del 2006 hanno tenuto un concerto serale che ha entusiasmato il pubblico presente. Sucessivamente nell'anno 2007 hanno partecipato alla rassegna nazionale di musiche popolari di S.Giorgio in Murgeto (RC). Dal 2008, insieme agli alunni del corso ad indirizzo musicale, partecipano alla rassegna nazionale organizzata dal Ministero dell'istruzione per le scuole ad "Indirizzo Musicale", nello stesso anno la Rassegna si è svolta a Tivoli (Roma), sucessivamente nell'anno 2009 si è svolta a Sorrento (Napoli), nel 2010 a Senigallia (Ancona), nel 2011 a Norcia (Perugia), nel 2012 a Cefalù Palermo), nell'anno 2013 a Vibo Marina(Vibo Valenzia) , nel 2014 al concorso internazionale di Corato (Bari), nel 2015 al concorso di Tarquinia (Roma) nel 2016 al concorso nazionale di Ostuni (Bari) nel 2017 al concorso nazionale di Città di Castello (Perugia). I nostri allievi in tutte le manifestazioni hanno ricevuto applausi ed elogi dal pubblico presente e dagli organizzatori. 

Tornando alla storia musicale di Fossombrone, le notizie, seppure scarse, ci fanno conoscere l’alta sensibilità artistica ed il gusto raffinato degli antenati forsempronesi dal momento che nel sec. XIX al teatro (ampliato e rinnovato nel nome fino a prendere quello di PETRUCCI nel 1887) vengono rappresentate opere di grande valore come quelle di ROSSINI, DONIZETTI  e  BELLINI.

  Accanto all’attività del teatro si svolge attività musicale. EGIDIO AIUDI nel 1841 compone ed esegue “Messa da requiem”, “Ingresso in Paradiso dell’anima di S. Aldebrando” su testo di Luigi Mercantini.
 Oltre all’AIUDI svolgono attività musicale Giambattista Bossi, Enrico Panicali. Vanno ricordate anche due donne forsempronesi di fama europea per la perfezione raggiunta nell’arte musicale: Metaurilia (Metaura) Torricelli – violinista, Bianca Vernarecci- arpista.
  Nella seconda meta’ dell’ottocento si parla  dell’esistenza di una BANDA MUSICALE, pur non conoscendone con certezza gli elementi o i vari direttori, che suona in ogni festa solenne o avvenimento importante. Opera in città anche una SOCIETA’ FILARMONICA. Il sec.XX si apre con la rifondazione della BANDA CITTADINA.
 Nel 1919 dei giovani suonatori fondano il primo complessino, chiamato scherzosamente “SOCIETA’ DEL LAMENTO” o “SOCIETA’IN LAMENTO”. Vi fanno parte suonatori di chitarra, contrabbasso, fisarmonica, tromba, violino e clarino.